Il Progetto

Cosa propone il progetto

Bike Stop si propone con due funzioni principali: da un lato sarà una porta d’ingresso alla città per chi transita sulla Ciclovia N.1, quella tra il Garda e Venezia, da un altro sarà il punto di partenza per i padovani che vogliono provare l’esperienza del cicloturismo e non sono ancora attrezzati e preparati a farlo.
Il progetto si sviluppa in un’area verde che ospiterà una tensostruttura, un chiosco per l’accoglienza, un punto ristoro, la ciclofficina e le docce. La maggior parte dello spazio sarà lasciato libero per far sì che possa essere vissuto in piena libertà dai visitatori. Una parte dell’area verde sarà adibita ad orti sociali e parcheggio per biciclette permettendo all’area di essere vissuta anche al di là delle sue funzioni primarie.
La posizione strategica permette di avere una comoda via d’uscita verso il centro, gli argini del Bacchiglione e il cuore del parco agropaesaggistico del Basso Isonzo.

Cosa offrirà il progetto

Per i turisti-ciclisti in arrivo, saranno a disposizione un servizio ristoro, docce, officina e accoglienza, con indicazioni per visitare Padova e muoversi, sempre in bici, da un angolo all’altro della città.
Il punto di forza di Bike Stop però sarà l’offerta per i padovani aspiranti ciclisti o principianti dei pedali: vogliamo dare a tutti la possibilità di passare da un ciclismo urbano a uno più itinerante, con circuiti lunghi non più di 200-300 chilometri.
Per tutti coloro che vorranno cimentarsi in queste esperienze, sarà disponibile un info-point con portale d’accesso alla rete degli itinerari, possibilità di prenotare le strutture di alloggio, biblioteca con guide di viaggio e tutta l’attrezzatura e noleggio di tutta l’attrezzatura necessaria, dalle bici ai caschi alle borse.
Nonostante i cicloturisti in Europa siano in crescita e viaggino, in Italia questo tipo di mobilità fatica a diffondersi; tra gli obiettivi del progetto Bike Stop si propone anche di studiare il fenomeno del cicloturismo, cercando di capire chi siano le persone interessate, cosa cerchino di preciso e quanto si muovono, al fine di poter fornire un servizio che risponda sempre più efficacemente alle necessità degli utenti.